Bolzano
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Dell' edificio ex INA a
Dell' edificio ex INA a Bolzano credo che non interessi ad alcun bolzanino e gli alberi si possono cambiare. Vista la guerra di religione verso l’imprenditore austriaco da parte di SALTO e dei suoi lettori dobbiamo sperare che questo progetto passi, e pazienza se il soggetto in questione ha praticamente in mano la città con infiniti stabili sfitti. Tutto evolve e pure Bolzano Bozen ha diritto di farlo, nonostante alcuni vorrebbero raderla al suolo.
In risposta a Dell' edificio ex INA a di Massimo Mollica
Certo che fare giormalismo
Certo che fare giormalismo tra fare guerra a singoli imprenditori ed essere servi del padrone è difficile.
Ma poi, dico io, le informazioni scritte in questo articolo Lei Le vuole conoscere e leggere da qualche parte o preferisce prendere decisioni di pancia?
In risposta a Certo che fare giormalismo di Max Benedikter
Non mi è chiaro se Lei si
Non mi è chiaro se Lei si riferisca a me. Le chiedo scusa ma non capisco affatto cosa intende.
Provo a carpire il Suo appunto e LE rispondo che Bolzano Bozen deve e ha diritto di evolvere e svilupparsi come tutti gli isediamenti di questo mondo. Le questioni climatiche, economiche e sociali andate a usarle da altre parti. Non può essere che per un' aiuola qui a Bolzano Bozen si apra un caso, mentre per 3 musei a 2000 metri nessuno batta ciglio. Il mondo brucia ed è in guerra e tanta gente sta soffrendo. A tutto questo non sarà una città singola a salvare tutto questo.
Conclusione: Della mummia non mi interessa molto, è solo marketing, speriamo che almeno questo progetto venga realizzato. Non risolve i problemi della città ma almeno porta sviluppo.
In risposta a Non mi è chiaro se Lei si di Massimo Mollica
"Sviluppo" è proprio un
„Sviluppo“ è proprio un aspetto che l’implementazione di questo progetto non porterà. Non alla città quantomeno. Sposta i problemi legati all’attuale museo qualche metro più in là. E non porterà neppure sviluppo a e stesso. In altri termini, se domani lo spazio dovesse rivelarsi esiguo (e succederà perché non è il museo di Ötzi ma il museo di archeologia), non c'è nessuna speranza di ampliarlo.
Se l’idea è quella di realizzare un cubo completamente avulso da ogni logica di continuità estetica, veramente sarebbe stato meglio, sfruttare l’esistente cubo del museo di arte moderna (attualmente purtroppo una cattedrale nel deserto) e trovare una sistemazione diversa per quest’ultimo.
Per mesi sono stati elencati i lati negativi del progetto sul Virgolo, ma questo, se proprio vogliamo, evidenzia praticamente gli stessi problemi. Anzi, dal punto dell’impatto visivo sono addirittura maggiori. La differenza è che l’imprenditore che lo spinge è diverso. Ma è veramente una logica da seguire?
Un aspetto che personalmente mi diverte e mi fa pensare, è che la soluzione proposta dal famoso studio Sinloc, praticamente è sparita nel nulla. Giustamente dico, ma è divertente che siano stati investiti non pochi soldi per ottenere una decisione da Ponzio Pilato. Come ora è evidente.
In risposta a "Sviluppo" è proprio un di Manfred Klotz
Gentile Sig. Klotz per
Gentile Sig. Klotz per Sviluppo io intendo sempre nei confronti della città. Nulla vieta che si faccia un museo di Ötzi e un’altro di archeologia. Sulla continuità estetica non mi esprimo, non sono un architetto. A gsuti vorrei che fosse sempre moderno, a prescindere. ma sono gusti.
E se il Virgolo non va bene e questo nemmeno allora cosa dobbiamo fare? Chiaramente non lo sapremo mai...