Sorvolando la città vescovile
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Bressanone, la città degli
Bressanone, la città degli specchi!
Questo potrebbe essere, a mio umile avviso, il titolo appropriato di un articoletto su Bressanone!
Non tanto per guardarsi in faccia, bensì in riferimento al proverbiale „arrampicarsi sugli specchi“!
1) Ci si è arrampicati sugli specchi per motivare (se di motivazione si può parlare…) la non ammissibilità del quesito referendario di proAltvor.
2) Ci si arrampica sugli specchi per riuscire a giustificare, ancora e nonostante tutto, un progetto tanto faraonico quanto superfluo.
3) Ci si sta arrampicando sugli specchi per tenere in piedi la maggioranza di governo.
Per quanto riguarda i primi 2 punti, le prossime settimane ed i prossimi mesi faranno chiarezza ed il comitato proAltvor e la cittadinanza si faranno sentire. Per quanto riguarda la coalizione di governo, le cose sono abbastanza chiare da un pezzo; la Lista eco-sociale è stata da sempre la Cenerentola della stanza dei bottoni. Mi spiace però che ora venga ingiustamente timbrata quale responsabile delle miserie di coalizione alle quali stiamo assistendo; in fin dei conti, il voto in seno al consiglio comunale che ha decretato la bocciatura del referendum proposto dal comune, è stato segreto. Nessuno può quindi verificare e dimostrare chi e come sia stato votato, anche se sono state fatte delle dichiarazioni prima del voto stesso! Superfluo e troppo comodo quindi cercare un capro espiatorio! Per quanto riguarda, invece, la „collaborazione“ dei Freiheitlichen, non mi sembra cosa tanto eclatante; l’appoggio dei partiti d’opposizione c‚è ovunque e c‘è sempre stato pure a Bressanone, si è sempre trattato di valutarne argomenti ed occasioni. In fondo e quindi, nulla di nuovo! Per i nostri amministratori vedo un fine legislatura in salita (e senza funivia…)!!
Paolo Cattoi-Bressanone