POLITICA CULTURALE
Scheme Matrix (Debug)
salto
community
partner-content
partner-plus-content
dossier
breaking
advertorial
editor
columnist
http://www.ansa.it/trentino
http://www.ansa.it/trentino/notizie/qualitaaltoadige/2015/11/10/cultura…
http://www
http://www.ilgiornaledellefondazioni.com/tags/bolzano
http://www.provinz.bz.it/news
http://www.provinz.bz.it/news/it/news.asp?news_action=4&news_article_id…
Felice di ogni opinione
Felice di ogni opinione critica, trovo tuttavia questo articolo privo di riferimento alla realtà. Basta leggere nei link sotto.
Bolzano ha i consumi culturali quasi doppi alla media nazionale e quindi a quella europea. Bolzano ha una varietà di offerta che ha pochi confronti. Bolzano ha gli esiti delle indagini demoscopiche che evidenziano un gradimento dell’offerta culturale intorno all'80 percento. Il sistema di coinvolgimento di persone che di solito non si avvicinano ai consumi culturali è esemplare. Sono numerosi gli enti che offrono teatro, numerose e varie le sale e le stagioni, i musei e le offerte musicali.
Museion ha un piano al quale possono accedere tante associazioni e gruppi di cittadini, non è vuoto, ma aperto alle proposte della cittadinanza e questa circostanza è molto rara nel panorama museale nazionale e internazionale.
Caro Antonio, grazie per il
Caro Antonio, grazie per il tuo contributo. Comprendo il tuo punto di vista ma rimango convinto della mia critica. Ho letto anche io le ricerche in merito all’offerta culturale a Bolzano, compreso il recente studio della professoressa Cicerchia. Come anche tu ben sai, il risultato delle ricerche demoscopiche dipende anche dagli indicatori di riferimento... in questo caso specifico si utilizzano indicatori piuttosto generici, compresa l’offerta culturale dei cinema, non particolarmente rappresentativa in termini di qualità. Per quanto riguarda l’offerta musicale invece, è evidente che questa venga definita principalmente attraverso canali istituzionalizzati, che fungono inevitabilmente da filtro. Credo che ci sia molto da fare per favorire le iniziative culturali dal basso. La città ne guadagnerebbe sia in termini di qualità, creatività ed eterogeneità dell’offerta culturale.
a Bolzano va certamente
a Bolzano va certamente limitata la tendenza a lamentarsi della vivacità ed evitare di chiamarla rumore. Per il resto, rispetto a città di pari dimensione o anche a capoluoghi di regione abbiamo moltissimo, basta rileggere cultura.bz.it. Il problema a mio avviso non sono certo le istituzioni culturali, che qui costano meno che a,trove, ne gli enti locali. Cosa intendi con cultura dal basso? e come pensi che si possa favorire? per anni ho sentito la lamentela contraria, troppo basso..
Desidero rispondere a questo
Desidero rispondere a questo articolo che ritengo sia molto riduttivo per quanto riguarda ciò che in provincia si effettua a livello culturale e piuttosto generico nel definire l’importanza per esempio del festival delle resistenze che è un evento di altissimo interesse che ci vede protagonisti in tutto il nord d’Italia nel sostenere un argomento che parte da lontano e cioè dalla resistenza che vede la fine del nazifascismo alle nuove resistenze .
Invitati di fama nazionale vengono puntualmente a dare il loro contributo come quest’anno Jaccona e Rampini .
Un percorso che nasce dal treno della memoria , con studio e approfondimento di ciò che è stato e che coinvolge ragazzi di scuole tedesche e italiane con uno sguardo alla storia locale,del nostro lager e dei vari siti che ricordano quegli inquietanti avvenimenti .
Come membro di Anpi non posso che plaudire a questa iniziativa culturale educativa .
Ricordo pure il viaggio che vede coinvolte classi di scuole italiane e tedesche in visita alla Casa Museo dei fratelli Cervi a Montesole , cuore bruciato della resistenza .
Ma non solo questo ,Bolzano diventa anche capitale nell’Euregio ed oltre , della danza contemporanea,
è stata per questo nominata la città che danza.
Con stage di varie discipline e spettacoli di compagnie internazionali che vengono in visita nella nostra città.
La danza come la cultura e l’arte in genere va oltre , oltre i confini di muri e fili spinati , li perfora attraverso un linguaggio internazionale .
Agli stage , lo so per certo perché vi partecipo dato il mio amore per la danza , sono frequentati da utenti di tutto il nord Italia e la Mitteleuropa cosiddetta.
E la musica con l’orchestra Haydn
E la libera Università
E l’Eurac
Che altro dovrei aggiungere ….
Forse non è quello che vorremmo , vorremmo il massimo sempre e comunque , ma mi sembra davvero ingeneroso affermare che Bolzano e la sua Provincia siano inadeguate nel portare avanti un progetto culturalmente efficiente e efficace .
Monica Bancaro
quando di Museion scrive
quando di Museion scrive repubblica titola „Nessun escluso“
http://parole-darte-d.blogautore.repubblica.it/2013/10/04/niente-di-esc…
Articolo delirante.
Articolo delirante.
I dati reali, frutto di
I dati reali, frutto di resoconti su quanto è stato realizzato negli ultimi tempi in ambito culturale qui a Bolzano, ci forniscono numeri interessanti e positivi. L’attività culturale e artistica in ambito provinciale è oggetto di vari finanziamenti che aiutano la nostra realtà ad essere sempre nuova e stimolante, attraente e al passo coi tempi. Dopo tutto quello che è stato fatto e si sta tuttora facendo.. non vedo il motivo per il quale ci si dovrebbe lamentare in questo modo.
Gestire tutto questo non dev’essere facile, quindi „i protagonisti di primo piano dell’offerta culturale a Bolzano“ stanno facendo del loro meglio per migliorare, giorno per giorno, la cultura e la sua fruizione pubblica. E' stato fatto molto per i giovani e non è un fatto banale.
L’offerta innovativa è già in corso e nel nostro piccolo siamo già molto più al passo coi tempi di quanto può credere.
Detto ciò, ognuno è libero di pensarla come vuole... ed è bello che ci si possa confrontare qui tutti insieme, per dire la propria e riflettere. Ma sminuire tutto il lavoro che è stato fatto e ancora si fa per la cultura qui in città, beh... non mi sembra corretto.
:-)
http://www.agenziacoesione
http://www.agenziacoesione.gov.it/it/cpt/03_studi_ricerche_convegni/03_…