Conti pubblici
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Per la precisione. L
Per la precisione. L’emendamento SVP è stato ridotto ai soli alloggi tutelati dalle belle arti di tipo A2,A3,A4,A5,A6 escludendo. cioè, oltre ai negozi, anche le ville e gli alloggi di lusso dallo sconto del 50% (la Legge provinciale, invece, estendeva indiscriminatamente l’agevolazione a tutti). Molti e il sosttoscritto volevano una ulteriore limitazione alle sole seconde case, ma i tecnici hanno dichiarato che era impossibile distinguere ulteriormente. Questo riguarda, comunque, circa 3.000 alloggi mentre l’aliquota agevolata per gli alloggi a canone concordato che, invece, la SVP non voleva ( e che è oggetto del confronto con la Provincia) riguarda oltre 10.000 alloggi. Quindi, insieme, alla fissazione dell’aliquota massima possibile per gli alloggi sfitti (circa 2.000 secondo l’Assessora Pasquali) e, nonostante, l’emendamento SVP e i paletti fissati dalla Provincia, si è comunque, riusciti a ottenere alcuni risultati positivi. Alla data di ieri sera e fino alla pubblicazione della legge sul Bollettino Ufficiale la legge non era ancora promulgata formalmente. Da qui la possibilità e la necessità di approvare in fretta la delibera legittimamente al fine di utilizzare gli spazi di trattativa con la Provincia riaperti dagli impegni del Presidente Kompatscher. Per il resto il compromesso lascia aperto il confronto sul Bilancio e sui rapporti istituzionali e finanziari con la Provincia. Noi insisteremo per continuare a salvaguardare i servizi e per uscire dal Consorzio dei Comuni aprendo la starda ad una rappresentanza del Capoluogo adeguata anche e soprattutto dal punto di vista finanziario. In conclusione, comunque, a fronte di Governi „buoni“ che distribuiscono 80 euro e ne prendono il doppio a discapito della sanità e dei Comuni, di Giunte provinciali „buone“ che esentano quasi tutte le prime case (cambiando le regole in corso d’opera almeno tre volte) e costringono i Comuni „cattivi“ a far quadrare i conti tassando le seconde case, il Comune di Bolzano ha dovuto operare in stato di necessità ed è su questo che occorre riflettere e ripartire.