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Bene, allora 70 anni dopo
Bene, allora 70 anni dopo guardiamo al centrodestra che dovrebbe finalmente governare. Tendenze dominanti: crescita di un partito, la Lega, guidato da un trentino (Fugatti); crescita nei quartieri di un movimento neofascista che punta al ripristino del „primato nazionale“; liti furibonde tra Alessandro Urzì e Michaela Biancofiore (quest’ultima parlamentare romana distaccata a Bolzano con una funzione non precisata in rappresentanza di un partito, Forza Italia, che qui neppure esiste più); svariati rappresentanti di altri partiti d’area che puntualmente festeggiano il compleanno di Giorgio Almirante. A quei 70 anni aggiungine tranquillamente altri 70.
A leggere queste righe sembra
A leggere queste righe sembra quasi sia colpa della SVP se la politica italiana non è mai stata capace di smentire se stessa. In confronto ai governi romani Bolzano è un oasi di pacifica stabilità.
Suvvia Alberto, va bene
Suvvia Alberto, va bene semplificare, ma vedere la dialettica politica locale nei tempi passati, solo nella SVP che si sceglie i partiti italiani con i quali governare la città, mi pare oltremodo riduttivo. La complessità della costruzione dell’autonomia ha visto all’opera attori politici con un preciso riferimento alle grandi correnti ideali dello stato nazionale di allora – democratici cristiani - comunisti – socialisti; con i partiti di destra arroccati su valori – difesa a oltranza dell’italianità – non sempre particolarmente fulgidi. Una proiezione della presenza politica della destra Bolzanina degli anni passati ci porterebbe direttamente alla descrizione di Gabriele Di Luca, più o meno, o no ?
Mi scusi ma io qui non la
Mi scusi ma io qui non la seguo. O la seguo solo in parte. Partiamo dal dato un dato di fatto: l' Alto Adige / Südtirol è una delle regioni più ricche del pianeta. Lo riconosce questo o no? Ci sono dei problemi, d’accordo! Ma ammette che noi (in generale) stiamo meglio di tanta gente non solo nel mondo ma anche in Italia? E tutto questo è dovuto solo ed esclusivamente all' SVP e alla comunità tedesca? Solo a loro il merito?
Poi la capisco quando afferma che la comunità italiana è divisa. Ma mica da oggi! Anche Lei però fa l’errore di considerare la parte consistente degli italiana come quella che appartiene alla destra, quando invece la parte consistente è quella che non vota. E poi ve n'è una che vota destra, una che vota centro sinistra, ma anche verdi e cinque stelle.
Quindi che ci azzecca il titolo „La lunga storia del centrosinistra bolzanino“?
Il „Male per la democrazia, male per l’Autonomia“ vero è quello di a) non conoscere la propria storia b) non avere una visione autonomista. Dove per autonomia non s’intende indipendenza/federalismo ma gestione della cosa pubblica locale, uscendo dai soliti cliché che vogliono destra e sinistra, ma solo una comunità che lavora per il bene della comunità stessa. Pur essendo formata da gente che ha visioni differenti. Questo è il vero male.