Finferli e nuvole
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Eh sì la poverissima Bolzano…
Eh sì la poverissima Bolzano… le aquile su ponte Druso poi, insomma. Peccato non ci sia più l’MSI, qualcosa avrebbe sicuramente „salvato“.
Purtroppo viviamo una società
Purtroppo viviamo una società di vecchi. Non è solo la città di Bolzano, è tutto lo stato italiano. Addirittura tutta Europa è così. Questa politica del centro è solo conservativa per un economia ugualmente conservativa.
Sembra che tu sei abbastanza giovane, tieniti le tue visioni, realizzali!
bellissimo articolo, grazie
bellissimo articolo, grazie
Un paese per vecchi? Ma va.
Un paese per vecchi? Ma va. Non è mica un conflitto generazionale.
Piuttosto è un paese che ha perso qualsiasi visione culturale e sociale, con una politica che è diventata serva esclusiva del mercato. È la logica del mercato, la massimizzazione dei profitti che domina ormai da decenni la pianificazione urbana (e non solo questa). Prima il saccheggiamento delle casse pubbliche, poi l’abbandono e il degrado (voluto) degli spazi e servizi pubblici e infine la loro privatizzazione (svendita) o semi-privatizzazione (PPP). Pare che non ci siano più alternative alla mercificazione di tutti e di tutto. Questa logica di espropriazione impoverisce, non solo culturalmente, noi tutti. Giovani e vecchi. Lo spazio pubblico diventa proprietà privata. Spazio commerciale. Videosorvegliato. L’accesso è consentito a chi consuma. A chi se lo può permettere. A chi ci sta al gioco. I poveri ed i „diversi“ vengono emarginati, i musicisti e gli artisti di strada cacciati, i giovani azzittiti e pettinati ed i vecchi allontanati. Ed infine: tutto quello che non può essere „capitalizzato“ viene abbandonato o abbattuto.
In risposta a Un paese per vecchi? Ma va. di Klaus Hartmann
Che bel commento: La
Che bel commento: La ringrazio