Il dibattito
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Secondo me, ognuno è libero
Secondo me, ognuno è libero di ricordare chi vuole. Con buona pace della SAT, di Rossi, di Messner, di Degasperi. Comico, se non ipocrita, che si parli di nuove divisioni (una comunione di vedute è oggettivamente impossibile nel Tirolo Meridionale) e di marcare il territorio alpino (gli italiani con la toponomastica di Tolomei ed il CAI con il tricolore lo fanno già da un secolo).
In risposta a Secondo me, ognuno è libero di Stefano
Ja, aber die schützen stellen
Ja, aber die schützen stellen mit ihrer aktionistischen martialität bald alles in den schatten, inklusive missbrauch religiöser symbolik.
In risposta a Ja, aber die schützen stellen di klemens hacht
Fanno il loro mestiere.
Fanno il loro mestiere.
Un funerale che dura 100 anni
Un funerale che dura 100 anni. Un lutto a statuto speciale.
In risposta a Un funerale che dura 100 anni di Gabriele Di Luca
Tanto il territorio è già
Tanto il territorio è già stato mercato davanti il ponte del Talvera e con i diversi Gebeinhäusern vicino i confini verso nord. Se gli Schützen chiedessero un artista famoso, magari i croci piacerebbero a Gabriele per pura bellezza? (scusa la battuta :-) :-) :-) )
In risposta a Tanto il territorio è già di Benno Kusstatscher
Adoro sia le croci che chi ci
Adoro sia le croci che chi ci sta sotto. Battuta, eh...?