Südtirol, quo vadis?
Scheme Matrix (Debug)
salto
community
partner-content
partner-plus-content
dossier
breaking
advertorial
editor
columnist
Il percorso che si inaugurerà
Il percorso che si inaugurerà tra poco, riferito alla riforma dello Statuto di autonomia per mezzo della Convenzione apposita, avrebbe dovuto per l’appunto ricevere l’abbrivio da questo „patriottismo costituzionale“ che, come nota Stenico, finora è mancato. Potrà scendere dal cielo durante i lavori della Convenzione? Io, personalmente, ne dubito molto.
Mich verwundert es nicht,
Mich verwundert es nicht, dass in Südtirol für einen Autonomie-Patriotismus kein Platz mehr ist. Zulange und zu eindeutig wurde die Autonomie missbraucht, um bestimmten, ganz wenigen Bürgern Vorteile zu verschaffen, zu Lasten der Gesamtbevölkerung. Dieser Missbrauch drückt sich auch in den unzähligen Skandalen aus, welche die SVP und ihre Helfer auf sich geladen haben, anstatt die Kompetenzen der Autonomie zum Wohle aller Südtiroler anzuwenden. Die Autonomie ist nicht „das kleinere Übel“ und auch nicht „zu deutsch“, wenn sie so angewendet würde, wie es in ihren Grundsätzen festgelegt ist. Ein Missbrauch kann höchsterns bei den wenigen Nutznießern „Patriotismus“ erzeugen. Für eine allgemeine Zustimmung braucht es spürbare Vorteile für die Allgemeinheit.
Beh, certo che dopo decenni
Beh, certo che dopo decenni di autonomia basata sulla separazione rigida per gruppi etnici, sul concetto di riparazione dei torti subiti dai „buoni“ da parte dei „cattivi“ e della loro relativa necessaria compensazione, della vergogna ad appendere una bandiera a fianco ad un’altra, parlare di „patriottismo dell’autonomia“ sembra proprio uno scherzo di cattivo gusto se non un’emerita presa per i fondelli...