Finferli e nuvole
Scheme Matrix (Debug)
salto
community
partner-content
partner-plus-content
dossier
breaking
advertorial
editor
columnist
Da ormai ex-ciclista (MTB) e
Da ormai ex-ciclista (MTB) e attuale motociclista (no motogp con scarico da corsa etc) condivido solo in parte il pensiero, sicuramente non il finale.
„Lunga ma non lunghissima, in gran parte all’ombra, ricca di curve e tornanti, non troppo larga, praticabile tutto l’anno..“: questo pensiero vale, come vale per il ciclista, anche per il motociclista. In moto il passo della mendola è una goduria, da fare gustandosi il panorama sulla vallata sottostante, andatura decisa ma non esagerata, curvoni bellissimi ed un asfalto impeccabile.
E come per il ciclista, per il motociclista la cosa peggiore è trovarsi in curva (ogn i tanto anche una curva cieca) un gruppo di ciclisti rigorosamente in fila per 2 (o anche 3!) che chiaccherano mentre salgono in bici ed intralciano mezza carreggiata a 12-15km/h, in mtb anche a 7km/h.
Quindi ritengo egoista chiedere velocità massima di 40km/h orari su una strada che non attraversa un centro abitato. Sarebbe come chiedere alle biciclette che viaggiano in strada e non in ciclabile una velocità minima di 35 km/h per non intralciare macchine e moto. Sbagliati entrambi gli approcci. Si tratta di affrontare la convivenza (forzata) in maniera civile: chi vuole andare piano in bici chiaccherando, usa la ciclabile e chi vuole guidare veloce in moto/macchina va in autostrada (anzi, meglio: in pista).
Saluti
In risposta a Da ormai ex-ciclista (MTB) e di Federico.Rossi
Caro Federico, hai ragione
Caro Federico, hai ragione sui ciclisti in doppia fila. Ma una salita, di fronte alla violenza delle moto GP, dico una, gliela si deve dedicare
In risposta a Caro Federico, hai ragione di Fabio Marcotto
Dicevo si avvicina, non la
Dicevo si avvicina, non la supera. Di solito superano la linea di mezzeria le motoGP
"In discesa, per sua natura,
„In discesa, per sua natura, la bicicletta in curva allarga e si avvicina alla corsia di chi sale“
Ma anche no! In discesa se il ciclista frena davanti alla curva e non la fa in piega come il motociclista criticato, può benissimo restare dalla sua parte della carreggiata. Per il resto c'è solo da concordare, le motociclette troppo rumorose vanno tolte dalle strade nel momento in cui vengono fermate, ma le nostre forze dell’ordine ce l’hanno un dispositivo per misurare i decibell?