Non solo destra. Anche il Pd altoatesino, con qualche sfumatura diversa, si associa alla richiesta di Fratelli d’Italia e Lega, affinché si trovi una soluzione giuridica per avere un secondo assessore di lingua italiana in Giunta andando oltre i rigidi calcoli „con le virgole“ e gli arrotondamenti. Possibile che altri seguano a breve, come la Civica di Casolari e Gennaccaro. Ma a stretto giro da Arno Kompatscher arriva un’autocisterna di acqua gelida: „Mi pare che i pareri dei costituzionalisti siano chiari“, afferma.
Il ragionamento di fondo che viene fatto trasversalmente dai partiti „italiani“ è all’incirca questo: l’Svp viene da tempo sì votata da migliaia di cittadini di lingua italiana, ma non consente – per statuto interno - a cittadini dichiarati di lingua italiana di candidarsi tra le proprie fila. Gli altri partiti, non solo quelli dichiaratamente interetnici, non pongono questo tipo di muri, e, questo, ovviamente, può creare scompensi che penalizzano il gruppo numericamente più debole. L’esempio più eclatante è dato dai Verdi, i quali, consci di avere un elettorato in netta maggioranza tedesco, si sono dannati l’anima per promuovere la candidatura di Sabine Giunta, ma questo non è bastato per poche decine di voti. E Giunta è risultata essere di gran lunga (per più di 1.000 voti) la candidata di lingua italiana più votata ma è rimasta fuori dal consiglio. Allo stesso tempo, per fare un altro esempio, se il PD, che non si definisce neppure interetnico, avesse ottenuto due consiglieri, sarebbe stata eletta Renate Prader, consigliera brissinese di lingua tedesca.
Nessuno può sapere quanti cittadini di lingua tedesca abbiano scritto Giunta accanto alla crocetta sul simbolo dei Verdi. Probabilmente tanti. Così come sono probabilmente tanti i cittadini di lingua italiana ad aver votato per Prader. Ma chi ha „tradito“ il proprio fronte etnico (che concetto orrendo!) o non ha seguito il „consiglio“ dei vertici dei Verdi ha contribuito consapevolmente a far saltare i meccanismi (a volte perversi?) della complessa ingegneria costituzionale con cui è stato elaborato lo Statuto? O ha semplicemente votato le persone che preferiva? Può bastare una sfavorevole ripartizione dei resti (cinque anni fa i consiglieri italiani erano 8, dieci anni fa di nuovo 5) o la presenza di una lista di disturbo in più a fare sì che si determino squilibri di rappresentanza per i quali il gruppo di lingua italiana invece di un quarto si veda assegnato un settimo degli assessori? Per ora basta eccome. Ma è probabile che la questione terrà banco ancora per diverse settimane.
I partiti della destra italiana non vogliono sentire ragioni e chiedono l’approvazione di una norma di attuazione-lampo. Ma due ex della Commissione paritetica dei Sei, come il giurista Francesco Palermo, e il parlamentare Svp di lungo corso Karl Zeller, sentiti per SALTO da Maurizio Ferrandi, hanno detto chiaro e tondo di ritenere giuridicamente impraticabile quella strada. Si veda qui il perché.
Die zukünftige Kerntruppe,…
Die zukünftige Kerntruppe, die für die laufenden Entscheidungen zuständig ist, sollte auf keinem Fall mehr als 7 (s i e b e n) Mandatare aufweisen + zudem nicht mit den fetten Bilanz-Kapiteln ausgestattet werden, „mit denen der g ü t i g e Landesrat nach Weisung der Verbände, d e r e n Mitglieder füttern darf.“ (... mit mehr als 7 Personenkann man im Chor singen, aber in keinem Fall eine vernünftige Verwaltungs-Arbeit erledigen!)
Im Landtag sollten die Mandatare, ohne mit der ü b l e n Selbst-Darstellung endlos zu quatschen die Richtlinien er-arbeiten, die dann Zeit-gerecht vom Landes-Ausschuss um zu setzen sind.
Statt dem leidigen Gedränge um die Pöstchen in den Kommissionen + Arbeitsgruppen mit zusätzlicher Vergoldung, wäre eine grundsätzliche Debatte über „die e i n s a m e - H ö h e der Amts-Vergütungen + ganz besonders, “das g o l d e n e Politiker-Rentner- Leben" (... das die Steuerzahler mehr als 2/3 der Ausgaben für die Politiker kostet) im Landtag zu führen + zu recht-fertigen!
Was dieser Betrieb betreibt…
Was dieser Betrieb betreibt,ist zwar voll legal,ethisch und moralisch bei solchen Gewinnen pro Jahr und geschenktem Geld von 6 ,2 Millionen Euro nicht nachzuvollziehen!
Lo sconforto che mi…
Lo sconforto che mi attanaglia è questa perspicace ricerca delle poltrone e delle regole da parte dei partiti e partitini politici.
Il programma pare non interessi a nessuno. In pratica sono tutti intercambiabili.
Mal schauen, ob Arno…
Mal schauen, ob Arno Kompatscher schwach wird und den zweiten ital. Landesrat durch die Hintertür doch „genehmigt“. Würde gut ins Bild passen und wäre der nächste Skandal ...
In risposta a Mal schauen, ob Arno… di G. P.
Mamma mia, ja, was für ein…
Mamma mia, ja, was für ein Skandal ...
Es geht wohl eher Richtung…
Es geht dann wohl in Richtung SVP-TK-Civica+ (von außen gestützt) PD (Landtags(vize)präsident) bzw. evt. noch andere. Es sei denn Meloni/Salvini bringen Galateo/Bianchi wieder auf den Boden der politischen Wirklichkeit.
Mit nur 6%, repräsentieren die national-rechtsextremen Brüder Italiens weder 25 % der italienischen Bevölkerungsgruppe in Südtirol noch ist Marco Galateo mit nur 2.993 Vorzugsstimmen deren Sprecher.
Ein völliges Zerrbild, das Galateo und andere da zeichnen.
Da stellt sich eher die Frage: Welchen Sinn haben da Verhandlungen mit den national-rechtsextremen Brüdern Italiens und Lega, die partout nicht mal den vorgegebenen verfassungsrechtlichen Rahmen, das Autonomiestatut, bei der Quotenregelung in der Landesregierung akzeptieren und anderen als politische Minderheit gar die eigenen Regeln diktieren wollen und das bereits im Vorfeld der üblichen Sondierung mit den einzelnen Listen, die ja bei der Wahl so auch in den Landtag gewählt wurden?
Mal schauen, wie sich die SVP dazu verhält, wenn FdI, wie bereits angekündigt, zum Einzelgespräch nur gemeinsam mit Lega kommen will.