Una sintesi dei programmi dei partiti in lizza alle prossime elezioni provinciali. Se ce la farete ad arrivare in fondo allora ce la farete anche a votare. Se non proprio il meglio magari il meno peggio. Ma ricordate: chi non vota si rimette alla maggioranza che di solito fa rimettere....
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Eddài, fosse solo quello: i testi di Angela sono sempre pieni di strafalcioni linguistici, e anche questo ne è ricolmo. Ma bisgona perdonarla, forse non domina bene la lingua di Dante. Ma è tanto simpatica, che le si perdonano anche gli strafalcioni linguistici, orsù.
dopo aver subito per anni sciocchi maestrini dalla penna rossa (soprattutto nel mondo virtuale, devo dire), qualcosa addosso mi deve essere rimasto, mio malgrado. Ricordo peraltro con divertimento un post nel quale un arguto scrittore suggeriva di difendere l’italiano dai difensori dell’italianità. Io, molto più modestamente, desidererei difendere l’italiano e basta. Però quell’a senz’acca è davvero tremenda, orsù! Pur con tutta la simpatia per tale Angela Märchel (che manco so chi sia per la verità: ma tanto, che mi costa scriverlo?)
scusa marcon se mi vuoi fare da correttore ti bozze facciamo che io le bevo e tu correggi. intanto ho cambiato la a su.se mi correggi anche questo post poi mi bevo un rosso. grazie gianluca per la difea ma purtroppo e' colpa della par condicio, la censura ha depotenziato il testo imponendo i nomi corretti
Caspita che permalosetti...
Ma detto questo, correttore di bozze proprio no. Già rileggo malvolentieri le mie. È che proprio l’acca m'è saltata all’occhio: degli altri strafalcioni che cita il signor Trotta, tanto per dire, manco me ne sono accorto... Comunque il pezzo l’o letto volentieri (così siamo pari, ok?)
Dopo questo, si fa per dire, scambio dialettico, devo dire che la lotta è dura: è più simpatica Angela Maerchen (chissà se ho scritto giusto il nome: altrimenti toccherà anche a me un maestrino con la penna rossa o, se mi va bene, un arguto scrittore) o il sig. Marcon? La lotta è titanica, parlando con pardòn. Ciò premesso, il testo di Angela continua a essere una delle migliori cose in circolazione nel pensiero politologico occidentale, e son contento che tutti 'sti commenti gli diano (ho usato „gli“ perché il pronome è riferito a „testo“, maschile, non a „Angela“, femminile, nel qual caso avrei usato „le“; tutto ciò sia detto per il maestrino dalla penna rossa, sciocco o meno che sia, in agguato) maggiore visibilità.
Ma detto questo, correttore di bozze proprio no. Già rileggo malvolentieri le mie. È che proprio l’acca m'è saltata all’occhio: degli altri strafalcioni che cita il signor Trotta, tanto per dire, manco me ne sono accorto... Comunque il pezzo l’o letto volentieri (così siamo pari, ok?)
Angela Märchen, questo commento satirico/realistico gefällt mir.
In einer Zeit in der die Briefkästen überquellen von Wahlwerbung (schade, dass das Geld nicht anderweitig Verwendung findet und das Papier auch), ci si domanda: wer sind die Neuen, Anderen, Vertrauenswürdigen? Auf einmal setzen alle auf Veränderung e mi insospettisco, auch die Frauen sind neu und anders...aber was wird anders sein?? konkret?? und wer ist denn überhaupt an Veränderung interessiert? Wäre nicht die erste große Veränderung die, dass der Apparat der Politik (wesentlich) weniger kostet, Politikerpensionen inbegriffen, (das würde mir z.B. die Sicherheit geben, dass derjenige, der in die Politik strebt, wirklich etwas bewegen will)? Wäre nicht die zweite die, dass ausschließlich zum übergeordneten, allgemeinen Wohle der Wähler und deren Nachkommen gedacht und gehandelt würde? Und wäre nicht (non c'é due senza tre) die dritte Veränderung die, dass ein paar von den jetzigen Versprechen, und die meinen Briefkasten verstopfen, bare Münze sind? Wär doch schon viel, oder? Konzentriert.
Gianluca, il caro Marcon è noto per essere uno „spulciatore“ dei testi che trova in rete e il mio italiano purtroppo abbisogna di un correttore di bozze visto che con l’età la vista se ne va (maddai fa anche rima!) e poi facevo errori di orcografia anche quando ero alle scuole alimentari
Che è tutt’altra faccenda. Spulciatore nel senso di scopritore di - mi si perdoni il francesismo - „merdate“ pubbliche/private. Che poi venga, ahimè, retrocesso a spulciatore di testi altrui: si vede che me la sono cercata...
Non vorrai mica suggerirmi che Angela Maerchen è uno Zelig? Può essere, può essere... Uno spiritello mi dice qualcosa: se si dice donna, sarà uomo; il nome si scambierà con il cognome, si dice tedesca, sarà quindi italiano... Marco Angeli, qualcosa del genere? Oltretutto in tedesco la fiaba si chiama proprio Märchen, forma diminutiva del sostantivo medio-alto-tedesco Mär che significava originariamente notizia, annuncio, ossia breve comunicazione in prosa accompagnata da musica (fonte internet, ma plausibile). E un Marco Angeli legato ad una notizia, qualcuno me lo ricorda. Ma è evidente che tutto quello che ho scritto fino a qui potrebbe essere tranquillamente gettato via e nessuno ne sentirebbe la mancanza.
caro luca mi sa che sei proprio fuori strada. Angela è il mio vero nome, Maerchen significa favola. Ho scelto questo nome per raccontare una fiaba sulla storia dell’Adigezia ed è quello che sto facendo. Sei liberissimo di non leggerla ma non la cestinerò per farti un piacere. Se vuoi dilettarti in speculazioni sulla mia identità fai pure e salutami il buon Marco Angeli che tra l’altro credo sia il padrone di Tca e Alto Adige tv, dubito che abbia tempo e interesse di scrivere per Salto.
„Chi non vota si rimette alla maggioranza che di solito fa rimettere....“. Scusate, solo un Copia&Incolla, ma questa frase è troppo bella e non potevamo non citarla...
Non solo trovo straordinaria la tua abilità nel commettere errori giusti, ma comincio a credere che i tuoi strafalcioni facciano sistema, riducendo la correttezza linguistica a un incidente della civiltà. Leggendoti si ha l’impressione che gli errori linguistici abbiano una grammatica inflessibile. Il periodo „nadia se tutti i candidati fossero come te saremo un paese migliore!“ dovrebbe essere antologizzato. Niente meglio della tua scrittura racconta gli italiani di oggi. La tua vocazione sistematica all’errore è l’Italia di oggi sul terreno della scrittura. Weiter so!
L’immacolatezza della scrittura e della pronuncia e della fonetica e della grammatica... questo ci ha rovinato come italiani ad apprendere non solo la lingua tedesca in alto adige-südtirol, ma anche tutte le altre lingue. Fortunatamente il quadro comune europeo a pagina 5 recita „fine del modello del parlante nativo“. Una seconda, terza, quarta lingua non la sapremo mai come la madrelingua. Adoro gli strafalcioni di Angela, li trovo terribilmente educativi. L’importante non è parlare COME è parlare CON e Angela ha parlato CON ...molto bene direi, l’abbiam capita tutti! ;) Weiter so!
Angela, ti trovo
Angela, ti trovo inspiegabilmente seria su questo argomento. Comunque la tua guida è utilissima.
Errata corrige
Lo scontro tra Borzaga e gli altri a raggiunto toni epici.„ Quell' “a" senz’acca è tremendo!
Antwort auf Errata corrige von Luca Marcon
Eddài, fosse solo quello: i
Eddài, fosse solo quello: i testi di Angela sono sempre pieni di strafalcioni linguistici, e anche questo ne è ricolmo. Ma bisgona perdonarla, forse non domina bene la lingua di Dante. Ma è tanto simpatica, che le si perdonano anche gli strafalcioni linguistici, orsù.
Antwort auf Errata corrige von Luca Marcon
Eh, caro mio
dopo aver subito per anni sciocchi maestrini dalla penna rossa (soprattutto nel mondo virtuale, devo dire), qualcosa addosso mi deve essere rimasto, mio malgrado. Ricordo peraltro con divertimento un post nel quale un arguto scrittore suggeriva di difendere l’italiano dai difensori dell’italianità. Io, molto più modestamente, desidererei difendere l’italiano e basta. Però quell’a senz’acca è davvero tremenda, orsù! Pur con tutta la simpatia per tale Angela Märchel (che manco so chi sia per la verità: ma tanto, che mi costa scriverlo?)
Antwort auf Errata corrige von Luca Marcon
madoia
scusa marcon se mi vuoi fare da correttore ti bozze facciamo che io le bevo e tu correggi. intanto ho cambiato la a su.se mi correggi anche questo post poi mi bevo un rosso. grazie gianluca per la difea ma purtroppo e' colpa della par condicio, la censura ha depotenziato il testo imponendo i nomi corretti
Antwort auf Errata corrige von Luca Marcon
Scusate, questo spazio commenti non è molto user friendly
Caspita che permalosetti...
Ma detto questo, correttore di bozze proprio no. Già rileggo malvolentieri le mie. È che proprio l’acca m'è saltata all’occhio: degli altri strafalcioni che cita il signor Trotta, tanto per dire, manco me ne sono accorto... Comunque il pezzo l’o letto volentieri (così siamo pari, ok?)
Antwort auf Errata corrige von Luca Marcon
Dopo questo, si fa per dire,
Dopo questo, si fa per dire, scambio dialettico, devo dire che la lotta è dura: è più simpatica Angela Maerchen (chissà se ho scritto giusto il nome: altrimenti toccherà anche a me un maestrino con la penna rossa o, se mi va bene, un arguto scrittore) o il sig. Marcon? La lotta è titanica, parlando con pardòn. Ciò premesso, il testo di Angela continua a essere una delle migliori cose in circolazione nel pensiero politologico occidentale, e son contento che tutti 'sti commenti gli diano (ho usato „gli“ perché il pronome è riferito a „testo“, maschile, non a „Angela“, femminile, nel qual caso avrei usato „le“; tutto ciò sia detto per il maestrino dalla penna rossa, sciocco o meno che sia, in agguato) maggiore visibilità.
Antwort auf Errata corrige von Luca Marcon
Gara di "simpatia"? O Signùr...
Cari saluti e i miei omaggi alla signora
Pardòn
Märchen, non Märchel: il nome „risuona“ come quello dell’infausta cancelliera; di qui il lapsus calami (del quale mi scuso).
Caspita che "permalosetti"...
Ma detto questo, correttore di bozze proprio no. Già rileggo malvolentieri le mie. È che proprio l’acca m'è saltata all’occhio: degli altri strafalcioni che cita il signor Trotta, tanto per dire, manco me ne sono accorto... Comunque il pezzo l’o letto volentieri (così siamo pari, ok?)
Angela Märchen, questo
Angela Märchen, questo commento satirico/realistico gefällt mir.
In einer Zeit in der die Briefkästen überquellen von Wahlwerbung (schade, dass das Geld nicht anderweitig Verwendung findet und das Papier auch), ci si domanda: wer sind die Neuen, Anderen, Vertrauenswürdigen? Auf einmal setzen alle auf Veränderung e mi insospettisco, auch die Frauen sind neu und anders...aber was wird anders sein?? konkret?? und wer ist denn überhaupt an Veränderung interessiert? Wäre nicht die erste große Veränderung die, dass der Apparat der Politik (wesentlich) weniger kostet, Politikerpensionen inbegriffen, (das würde mir z.B. die Sicherheit geben, dass derjenige, der in die Politik strebt, wirklich etwas bewegen will)? Wäre nicht die zweite die, dass ausschließlich zum übergeordneten, allgemeinen Wohle der Wähler und deren Nachkommen gedacht und gehandelt würde? Und wäre nicht (non c'é due senza tre) die dritte Veränderung die, dass ein paar von den jetzigen Versprechen, und die meinen Briefkasten verstopfen, bare Münze sind? Wär doch schon viel, oder? Konzentriert.
orcografia
Gianluca, il caro Marcon è noto per essere uno „spulciatore“ dei testi che trova in rete e il mio italiano purtroppo abbisogna di un correttore di bozze visto che con l’età la vista se ne va (maddai fa anche rima!) e poi facevo errori di orcografia anche quando ero alle scuole alimentari
Antwort auf orcografia von angela maerchen
Per la verità in rete sono noto come Spulciatore e stop
Che è tutt’altra faccenda. Spulciatore nel senso di scopritore di - mi si perdoni il francesismo - „merdate“ pubbliche/private. Che poi venga, ahimè, retrocesso a spulciatore di testi altrui: si vede che me la sono cercata...
Antwort auf orcografia von angela maerchen
La sfida Maerchen-Marcon
La sfida Maerchen-Marcon continua...
Antwort auf orcografia von angela maerchen
@Ciao Luca
Maerchen-Maerchon-Marchon-Marcon: il ritorno di Zelig?
Antwort auf orcografia von angela maerchen
@Enrico!
Non vorrai mica suggerirmi che Angela Maerchen è uno Zelig? Può essere, può essere... Uno spiritello mi dice qualcosa: se si dice donna, sarà uomo; il nome si scambierà con il cognome, si dice tedesca, sarà quindi italiano... Marco Angeli, qualcosa del genere? Oltretutto in tedesco la fiaba si chiama proprio Märchen, forma diminutiva del sostantivo medio-alto-tedesco Mär che significava originariamente notizia, annuncio, ossia breve comunicazione in prosa accompagnata da musica (fonte internet, ma plausibile). E un Marco Angeli legato ad una notizia, qualcuno me lo ricorda. Ma è evidente che tutto quello che ho scritto fino a qui potrebbe essere tranquillamente gettato via e nessuno ne sentirebbe la mancanza.
Antwort auf orcografia von angela maerchen
acqua acqua
caro luca mi sa che sei proprio fuori strada. Angela è il mio vero nome, Maerchen significa favola. Ho scelto questo nome per raccontare una fiaba sulla storia dell’Adigezia ed è quello che sto facendo. Sei liberissimo di non leggerla ma non la cestinerò per farti un piacere. Se vuoi dilettarti in speculazioni sulla mia identità fai pure e salutami il buon Marco Angeli che tra l’altro credo sia il padrone di Tca e Alto Adige tv, dubito che abbia tempo e interesse di scrivere per Salto.
"Chi non vota si rimette alla maggioranza che fa rimettere"
„Chi non vota si rimette alla maggioranza che di solito fa rimettere....“. Scusate, solo un Copia&Incolla, ma questa frase è troppo bella e non potevamo non citarla...
complimenti!
Sana ironia, ci hai massacrato, ma con grande stile! Chapeau! :)
Antwort auf complimenti! von Nadia Mazzardis
de rien!
nadia se tutti i candidati fossero come te saremo un paese migliore! in bocca al lupo!
Errori giusti
Non solo trovo straordinaria la tua abilità nel commettere errori giusti, ma comincio a credere che i tuoi strafalcioni facciano sistema, riducendo la correttezza linguistica a un incidente della civiltà. Leggendoti si ha l’impressione che gli errori linguistici abbiano una grammatica inflessibile. Il periodo „nadia se tutti i candidati fossero come te saremo un paese migliore!“ dovrebbe essere antologizzato. Niente meglio della tua scrittura racconta gli italiani di oggi. La tua vocazione sistematica all’errore è l’Italia di oggi sul terreno della scrittura. Weiter so!
Antwort auf Errori giusti von e d
rapporto con l'errore
L’immacolatezza della scrittura e della pronuncia e della fonetica e della grammatica... questo ci ha rovinato come italiani ad apprendere non solo la lingua tedesca in alto adige-südtirol, ma anche tutte le altre lingue. Fortunatamente il quadro comune europeo a pagina 5 recita „fine del modello del parlante nativo“. Una seconda, terza, quarta lingua non la sapremo mai come la madrelingua. Adoro gli strafalcioni di Angela, li trovo terribilmente educativi. L’importante non è parlare COME è parlare CON e Angela ha parlato CON ...molto bene direi, l’abbiam capita tutti! ;) Weiter so!
Antwort auf Errori giusti von e d
Santa subito!
A 'sto punto, ce una sola cosa da aggiungere su Angela: Santa subito!
Antwort auf Errori giusti von e d
oh gianluca
e se dicessimo salta subito