La visita di Heinz Fischer
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Ma come. Non c'erano i
Ma come. Non c’erano i rappresentanti italiani. Non hanno invitato l’ex sindaco Spagnolli. La persona che piu ha voluto la musealizzazione del Monumento e a cui va il grande merito di averlo depotenzializzato?
Giusto così, Carlo Sperzna.
Giusto così, Carlo Sperzna. Il Sindaco ora è Renzo Caramaschi e rappresenta la città, che è ovviamente stata fatta sotto altri Sindaci, visto che lui è appena arrivato. Trovo invece discutibile, anche se foriero di immediate reazioni di pancia ed in tal modo funzionale agli intenti dell’autore, che ha scritto per vedere reazioni anzichenò, la stucchevole sottolineatura della mancanza di rappresentanti italiani. Il Sindaco c’era, e non mi pare tedesco. Quanto ad Assessori e Consiglieri provinciali, se c‚è il Landeshauptmann li rappresenta già lui. Così come se c‘è il Sindaco non serve che ci sia il Vicesindaco. Gli amministratori eletti hanno da lavorare, non da farsi vedere. Come invece pensano, oltre che taluni mediamaker, molti neofiti della politica.
Antwort auf Giusto così, Carlo Sperzna. von luigi spagnolli
A quanto ne so il
A quanto ne so il vicepresidente della Provincia si trovava (e si trova in vacanza). Il presidente del Consiglio provinciale, invece, dovrebbe essere qui, ma avrà certamente avuto molto da fare il sabato pomeriggio alle due. E del resto simili cariche non sono mai alla ricerca di occasioni per farsi vedere. No, no. Lavorano al chiuso dei loro uffici anche quando accade qualcosa di „storico“ lì a due passi. Qualcuno ci crede?
Antwort auf Giusto così, Carlo Sperzna. von luigi spagnolli
grazie signor Spagnolli della
grazie signor Spagnolli della precisazione. Anche qui dimostra lungimiranza e solide radici democratiche contro le sirene della divisione ad oltranza. come se fosse sempre una partita di calcio. capisco che e piu facile pensare in quest' ordine di idee.
Pensavo che sarebbe stato un bel gesto da parte di Kompatscher et al. se ci cosse stato anche lei che piu di tutti ha voluto questo museo molto bello. Ma queto non era forse l' ambito giusto per ringraziarla per aver depontenziato il simbolo piu nefasto
Caro De Luca, è vero, ci
Caro Di Luca, è vero, ci crederanno in pochi, ma finché i media continueranno a sottolineare questo come altri luoghi comuni, sarà sempre difficile credere che Le cose cambiano. Non perché non cambiano (infatti il presenzialismo dei politici è molto più ridotto che in passato), ma perché i media continuano a raccontarla così. Non rendendo giustizia a quei politici che provano a cambiare, e rafforzando nel popolo i luoghi comuni che squalificano la politica oltre i suoi demeriti. Non c'è da stupirsi che poi vinca l’antipolitica, che ben sa cavalcare, grazie alle menti fini alla Casaleggio, queste mediatiche fissazioni...