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Si, Alberto, quasi e la veritá spesso sta in mezzo. In questo caso fra il popolo svizzero e i pendolari venostani. Ti stimo, perché sei presente anche a Sluderno nell’assemblea dei pendolari. Io, che sono nativo da quelle parti, S.Valentino alla Mutta, conosco bene questo fenomeno dei pendolari. Sono cresciuto con questo e oggi sono molto scettico. Anzi, sono convinto di una cosa: questa possibilitá del posto di lavoro in svizzera sta rovinando l’Alta Val Venosta. I giovani lasciano la valle per guadagnare un multiplo in Svizzera, potendo vivere peró in Val Venosta. Li purtroppo tutta l’economia va a friggersi, pensi solo all’agricoltura. Io ero presidente del consorzio di irrigazione fino al 2010 e ho visto, che non c'é piú il minimo interesse, per la coltivazione dei terreni. Lo fanno ancora i padri e poi ... ? Questo rapporto con la Svizzera é regolata dal rapporto franco svizzero - euro. Se poi il cambio dovesse andare a sfavore, allora tutti i pendolari sono in crisi e vengono in Val Venosta a piagere e lamentarsi. Per il momento le imprese edili ed altri non trovano personale e tanti lasciano alle spalle addirittura l’artigianato. Da noi c'é un detto: Me ne frego di tutto il mondo, io vado in Svizzera! Allora in questo caso la popolazione ha forse torto in confronto di altri realtá, ma certo non a riguardo dei pendolari venostani.
Si, Alberto, quasi e la
Si, Alberto, quasi e la veritá spesso sta in mezzo. In questo caso fra il popolo svizzero e i pendolari venostani. Ti stimo, perché sei presente anche a Sluderno nell’assemblea dei pendolari. Io, che sono nativo da quelle parti, S.Valentino alla Mutta, conosco bene questo fenomeno dei pendolari. Sono cresciuto con questo e oggi sono molto scettico. Anzi, sono convinto di una cosa: questa possibilitá del posto di lavoro in svizzera sta rovinando l’Alta Val Venosta. I giovani lasciano la valle per guadagnare un multiplo in Svizzera, potendo vivere peró in Val Venosta. Li purtroppo tutta l’economia va a friggersi, pensi solo all’agricoltura. Io ero presidente del consorzio di irrigazione fino al 2010 e ho visto, che non c'é piú il minimo interesse, per la coltivazione dei terreni. Lo fanno ancora i padri e poi ... ? Questo rapporto con la Svizzera é regolata dal rapporto franco svizzero - euro. Se poi il cambio dovesse andare a sfavore, allora tutti i pendolari sono in crisi e vengono in Val Venosta a piagere e lamentarsi. Per il momento le imprese edili ed altri non trovano personale e tanti lasciano alle spalle addirittura l’artigianato. Da noi c'é un detto: Me ne frego di tutto il mondo, io vado in Svizzera! Allora in questo caso la popolazione ha forse torto in confronto di altri realtá, ma certo non a riguardo dei pendolari venostani.