Dieser Artikel ist für dich kostenlos. Unabhängiger Journalismus in Südtirol braucht aber deine Unterstützung. Wir würden uns daher freuen, wenn du ein SALTO Abo abschließen würdest. Vielen Dank!
Jetzt S+ abonnieren!Scheme Matrix (Debug)
salto
community
partner-content
partner-plus-content
dossier
breaking
advertorial
editor
columnist
Sembra che a Bolzano anche il
Sembra che a Bolzano anche il Movimento Cinque Stelle, elettoralmente, voglia farsi del male da solo. Ma in che modo? Comportandosi, come sembra in questa occasione, non più come un Movimento ma come un Partito dalle rigide logiche interne, un partito che esibisce e crede in precisi rapporti di forza, un partito che fa appello, a sostegno delle decisioni degli organismi interni, a Statuti e a Regole di Comportamento precodificate. Quindi un partito necessariamente insofferente alle iniziative e alle prese di posizione individuali non concordate con i vertici. Il caso Roncat mi sembra mostri questo.
Uuuuh, il lupo perde il pelo
Uuuuh, il lupo perde il pelo ma non il vizio! Chi non è fedele al clan viene fatto fuori. A me è successo esattamente 10 anni fa con le stesse assurde scuse pretestuose e la settimana dopo che chi mi ha espulso aveva firmato un documento dove si sanciva che l’assemblea era sovrana e nessuno avrebbe potuto manipolare le liste (lo conservo ancora gelosamente). Alla Morrone poi, che politicamente non vale niente, andrebbe ricordato come abbia fatto di tutto per farsi cooptare da Koellensperger senza peraltro riuscirvi: troppo italiana. Dalla sua nascita a Bolzano il M5s è sempre stato gestito dallo stesso clan. Fino a quanto questo clan non sarà sciolto queste dinamiche antidemocratiche e furfantesche non cesseranno.