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Che schifo, mentono sui
Che schifo, mentono sui numeri e Gullotta spaccia i percorsi dei CFU per i percorsi abilitanti della scuola tedesca. Ovviamente se ne approfitta, perché il suo Assessore non ci arriva a capirne la differenza. Di qui si conferma la mia conclusione, che risponde alla SVP e non al partitino pro-tempore
Sono d'accordo sul principio:
Sono d’accordo sul principio: „È arrivato il momento di chiedere e di pretendere che i vantaggi provenienti dall’Autonomia vengano applicati anche alla scuola italiana“. Questo non solo per un discorso di giustizia, ma perché non si possono creare - o mantenere - in un unico territorio tre sistemi così differenti anche in ciò che viene chiesto - o richiesto- ai docenti. E ricordiamo che la carriera di un docente può durare quarant’anni e ci sono varie fasi e situazioni, e per ognuna di queste occorrerebbe par condicio. Certamente tecnicamente sono questioni complesse ma bene approfondire.
Gullotta: “Dipende da cosa si
Gullotta: „Dipende da cosa si intenda con la parola precario. Se un supplente sostituisce, ad esempio, una maternità, allora viene assunto per un periodo limitato ed è un precario.“
Ah ecco, svelato l’arcano, io pensavo che il precario invece fosse uno che insegna nella scuola qui in provincia da una decina d’anni senza essere di ruolo!
Io credo che invece siano loro a non avere il senso del ridicolo.
Antwort auf Gullotta: “Dipende da cosa si von Diego Nicolini
Dico spesso che nella scuola
Dico spesso che nella scuola non ci si intende più nemmeno - se non soprattutto - sui termini tecnici. E questo crea immensa confusione sia tra chi lavora a scuola e l' esterno, ma anche all’interno. Penso solo al termine „programmi“, di fatto aboliti da molti anni, ma ancora usato: ma se non è stato sostituito da altro termine, vuol dire che non è passato il concetto? Per questo dico che soprattutto da noi con tre sistemi diversi occorre uniformare il più possibile, altrimenti diventa impossibile comunicare. Ma anche, che si dia un ruolo di tutori o formatori a chi nella scuola lavora da decenni e ha titoli e esperienza: queste persone potrebbero aiutare i giovani insegnanti, i supplenti, i Quereinsteigende. Fare capire parole e cambiamenti avvenuti.Ma no..