trasporti
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Ma come, tolta la società
Ma come, tolta la società privata SAD, problemi anche con la società pubblica SASA?
Ersparnis ca. 180 Millionen
Ersparnis ca. 180 Millionen durch Neuvergabe! Und wenn sie etwas kleiner ausfällt,Herr Landesrat?
Chissà mai perché non mi
Chissà mai perché non mi meraviglio di quanto sta succedendo... rimane il fatto che è sconcertante che i delegati sindacali abbiano chiesto l’anonimato! Mi chiedo pure del lungo silenzio delle sigle sindacali, interrotto solo poche volte, su quello che era il catastrofico stato della flotta di Sasa fino al 2018. Il tutto fa il paio con il conclamato disinteresse della politica comunale a tali temi.
Ripeto, non mi sorprendo di nulla visto che gli (ormai vecchi) proprietari di Sasa hanno sempre accettato tutto quanto proveniva da Sasa in modo del tutto acritico.
Sarà che la „verità sta nel mezzo“, sta di fatto che il tema del tpl, sparate roboanti sulla transizione ecologica a parte (per ora solo tanta fuffa, in particolare il „lotto ecologico“ assegnato a Sasa), pare che manchi del tutto il controllo pubblico su di una società di diritto privato ma pur sempre in mano pubblica. Forse perché bisogna solo „tutelare“ gli „strapuntini“ nel Consiglio di Amministrazione? Così, giusto per chiedere.
Sui subappalti, in realtà ce ne sono stati parecchi, alcuni assegnati ed alcuni andati deserti. Infatti, sul portale „Bandi Alto Adige“ non c'è solo la procedura di metà marzo di Sasa indicata nell’articolo ma molte altre ancora.
Guardando poi a chi le concessioni le ha perse, si nota una serie infinita di sub-assegnazioni fino al 2015/inizio 2016, poi il silenzio.
Che qualcosa non funzioni oggi nel tpl interurbano, basta leggere i commenti al post su FB della Provincia sul „passaggio“ dei bus. Se i media non ne parlano o ne riferiscono poco, è davvero da chiedersi il perché.
Con tutti i soldi che la
Con tutti i soldi che la provincia spende per aumentare le frequenze, mettere i bus ecologici, niente finisce per migliorare le condizioni di chi lavora. Non so se avete visto gli orari fac-simile 2023, ma sono a dir poco troppo coraggiosi. Già oggi non riescono a coprire le corse attuali, adesso vogliono aumentare le frequenze ancora di più? Roba da matti