Provinciali 2013
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Chiachiere
Chiacchiere da campagna elettorale. Nessuno dice io farò così o cosà. Tutti con i denti al vento. Mio Dio mi pento e mi mi dolgo per aver votato qualcuno tra loro. Perdonami!
...con tutto il rispetto...
...con tutto il rispetto per i „commentatori“...in primo luogo dal punto di vista del metodo penso sia stato positivo che una formazione politica scelga per inaugurare la sua sede e fare la sua festa, anzichè di „autocelebrarsi“ in modo autoreferenziale un dialogo aperto (anzi due includendo il tavolo del pomeriggio con le forze sociali) e senza rete...dal punto di vista del merito ho visto un altro film che vado a raccontarvi senza troppi lustrini...nel senso che a fronte della pessimistica visione di Palermo e Spagnolli Florian, Brigitte e Lorenzo hanno cercato di dare alcune risposte in positivo sulla questione della trasparenza dei processi decisionali relativi alla gestione dell’autonomia e dei processi di riforma, sulla democrazia intesa come democrazia diretta, ma anche come vera Mitbestimmung, sul ruolo dei Comuni e, in particolare, del Capoluogo, sulle priorità di destinazione delle risorse di bilancio (incluso il tema di una risposta positiva agli scandali) e, infine, last but not least, il tema dei nuovi rapporti tra i gruppi linguistici che si faccia carico dei „disagi“ superando il passato che non passa...usciamo da molte sconfitte e delusioni, ma ricostruire una speranza di cambiamento che colga l’occasione della fine della monarchia durnwalderiana tirando quel pendolo sudtirolese di cui parlava Langer dalla parte giusta è possibile e necessario (nel dibattito qualcuno ha evocato addirittura le „emozioni“...)...se alla „voll Automienie“, alla „Selbstbestimmung“. ai nazionalismi decrepiti, rispondiamo con il cappello in mano della subalternità o solo con la logica della denuncia non andremo da nessuna parte...e noi, invece, siamo stufi di aspettare Godot e pensimo che sia ora di cogliere l’attimo...niente di più e niente di meno...