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Qualcuno ci ha detto
Qualcuno ci ha detto „partorirai con dolore“ e da quel momento il dolore del corpo delle donne è stato dato per scontato, connaturato alla nostra „essenziale“ funzione riproduttiva.
Vulvodinia, endometriosi, cistite cronica, ovaio policistico e altre malattie femminili sono spesso invisibilizzate, sminiute e soprattutto non riconosciute dall’impianto patriarcale della medicina, ancora troppo a misura e al servizio degli uomini.
C'è invece urgente bisogno di una medicina di genere-specifica perché, come dice Mariapaola Salmi (che dirige l’Italian Journal of Gender Medicine), "la medicina negli ultimi 50 anni ha considerato e studiato i pazienti indipendentemente dal genere e dalle caratteristiche socio-culturali e ambientali. Un esempio sono i trial, ovvero gli studi clinici sperimentali composti principalmente da campioni di popolazione maschile. La conseguenza è una ridotta personalizzazione delle cure e una loro standardizzazione misurata sul soggetto maschile e senza tener conto di variabili come il genere, lo status sociale, l’istruzione, la cultura, l’educazione, ecc. Lo stesso approccio al sistema sanitario è per così dire „neutrale“ rispetto al genere. È tuttavia risaputo che le diseguaglianze nella salute sono strettamente correlate ad altre diseguaglianze ed è quindi fondamentale studiarle per capire come esse influenzano le condizioni di salute di uomini e donne. Dunque, riconoscere le differenze di genere diventa essenziale per delineare programmi, per organizzare l’offerta dei servizi, per indirizzare la ricerca, per raccogliere e analizzare dati statistici, per promuovere la salute, per informare e comunicare in modo corretto, per garantire appropriatezza, nell’accezione più allargata del termine, e personalizzazione delle cure".
https://www.ingenere.it/articoli/perche-abbiamo-bisogno-medicina-di-gen…
Wenn man heute noch gewisse
Wenn man heute noch gewisse Medikamente gleichermassen an Männer und Frauen vergibt, obschon sie für Frauen nicht geeignet sind, dann zeigt dies, wie mangelhaft unsere Gesellschaft immer noch mit Frauenrechten und mit der Gleichstellung der Geschlechter umgeht.