Per il pomeriggio di oggi, martedì 4 novembre, è previsto un incontro a Roma convocato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per parlare del futuro delle Acciaierie Valbruna. All’incontro sono invitati i rappresentanti della Regione Veneto, della Provincia di Bolzano e delle organizzazioni sindacali. Per la Provincia parteciperà anche il vicepresidente della Giunta, nonché assessore allo sviluppo economico, Marco Galateo che a metà settembre ha proposto il bando dal valore di circa 150 milioni di euro che assegnerà per i prossimi cinquant’anni il diritto di superficie sull’area attualmente occupata dalle Acciaierie Valbruna ad una o più imprese, non necessariamente attive nel settore siderurgico. Assessore, si parlerà anche del Golden Power, visto il riconoscimento di Valbruna come asset strategico? "Noi partecipiamo perché siamo estremamente interessati al futuro delle acciaierie, quindi andiamo a sentire qual è la posizione che arriverà dalle parti coinvolte in merito alla comunicazione che il Ministero ha fatto in ambito Golden Power, di cui si parlerà. Anche se la comunicazione del Ministero - dice Galateo - è chiara: si dice che l’azienda è strategica e ci si riserva di attivare il Golden Power alla fine del bando di gara. Ma dà anche un segnale politico ovvero che le Acciaierie Valbruna sono un sito strategico per la nazione, anche in ambito difesa. La Golden Power - precisa ancora Galateo - si attiva solo nel momento in cui la gara viene chiusa e a vincere è una società estera".
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